La leggenda del lago di
Cave del Predil |



|
A quel tempo Raibl era grande e bella e sorgeva dove ora cè il lago.
In una notte di tempesta giunse una giovane donna che teneva in braccio un bambino di
pochi mesi.
Quella notte faceva freddo e la pioggia continuava a scendere tra le urla del vento. -
Fatemi entrare vi prego...
Implorava la donna bussando alle porte delle case.
- Ho bisogno di riposare, vengo da lontano!
Nessuno però la fece entrare, nonostante tutti vedessero il bimbo che teneva in grembo.
|
|
Allora la gente
era gretta e avara, temevano fosse una ladra, o che potesse approfittare dei loro beni
senza ripagarli con alcunché.
La povera donna girava e rigirava senza trovare un riparo.
A notte fonda raggiunse una casa sulla collina, dove abitavano una coppia di anziani
poverissimi.
Alla vista della ragazza e del bimbo, i due vecchi li fecero entrare e scambiarono con
loro il poco pane che era rimasto. |
Poi prepararono un
giaciglio e finalmente madre e figlio poterono riposare.
Quella notte la pioggia continuò a cadere senza fermarsi e il vento e la notte videro il
paese riempirsi dacqua e generare un lago in cui tutti gli abitanti trovarono la
morte. |
|
Al mattino, la
giovane donna non cera più e la luce del sole illuminò uno splendido lago, una
casa sulla collina, e gli occhi di due poveri vecchi che avevano dato rifugio alla Madonna
e al suo figliolo. |
Cave del Predil |
Le immagini dei minatori
e della miniera |
La storia della miniera |
Il museo mineralogico di
Cave del Predil |
Ritorna alla Home Page di: Storia della
Miniera di Raibl |